Le elezioni studentesche si terranno martedì 12 e mercoledì 13 maggio.
Lo ha stabilito il Rettore con decreto rettorale del 2 aprile scorso, con il quale sono state indette le consultazioni per la nomina dei rappresentanti degli studenti.
In particolare negli organi di ateneo verranno eletti 4 studenti nel Senato accademico, 6 nel Consiglio di amministrazione, 2 nel Comitato per lo Sport, 2 nel Senato accademico integrato e 8 del Consiglio rappresentativo degli studenti (Crs). Ricordiamo poi che nel Crs siederanno anche gli eletti nel Cda, Senato accademico e Comitato per lo sport. Per le Facoltà saranno invece complessivamente 74 gli studenti da eleggere: 12 per il consiglio di Facoltà di Economia, 6 per quello di Giurisprudenza, 26 per Ingegneria e 30 per Medicina.
Quando e dove si vota
Ogni studente - al quale verranno consegnate sei schede elettorali di colore diverso - potrà esprimere una sola preferenza per ogni votazione. votazione. Le elezioni avranno luogo dalle 9 alle 18 di martedì 12 e dalle 9 alle 14 di mercoledì 13 maggio 2009.
I seggi saranno predisposti in tutte e quattro le Facoltà: a Economia si voterà nella sala studio al primo piano della struttura di contrada Santa Chiara 50; a Giurisprudenza nell’aula studio sotto il porticato della sede di via Battaglie 58; a Ingegneria nell’aula tutor di fronte alla portineria di via Branze 38; infine a Medicina il seggio sarà nell’aula studio di Viale Europa 11.
Chi può votare ed essere votato
L’elettorato attivo spetta a tutti gli studenti, in corso e fuori corso, che alla data di svolgimento delle elezioni risultino regolarmente iscritti ai corsi di studio (vecchio e nuovo ordinamento).
Hanno invece diritto all’elettorato passivo tutti gli studenti in corso e fuori corso che alla data di svolgimento delle elezioni presentino un numero complessivo di anni di iscrizione, a decorrere dalla prima immatricolazione (sia a Brescia sia in altri atenei) non superiore di due anni alla durata legale del corso di appartenenza. Per le rappresentanze in Senato accademico e in Consiglio di amministrazione l’elettorato attivo e passivo spetta anche agli iscritti alle scuole di specializzazione e ai dottorati di ricerca.
La presentazione delle liste
Le firme dei candidati e dei sostenitori delle liste saranno raccolte presso le Presidenza della Facoltà di appartenenza, ove, accertata l’identità dei firmatari e verificata la regolare iscrizione, si provvederà all’autenticazione della firma. A tal fine si potrà accedere liberamente nelle presidenze di Facoltà dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 fino al 22 aprile 2009.
Le liste dei candidati, contrassegnate con una denominazione o sigla, e firmate sia da tutti i candidati sia dai sostenitori, dovranno poi essere consegnate dal presentatore di lista (il rappresentante ufficiale dello schieramento) all’ufficio elettorale della Statale in via Gramsci 17 entro le 12.30 di mercoledì 22 aprile.
Stando alle indicazioni contenute nel decreto rettorale di indizione, gli elenchi dei candidati, suddivisi per facoltà e liste di appartenenza, saranno pubblicizzati almeno quindici giorni prima della data fissata per le elezioni tramite affissione agli albi del Rettorato e delle Facoltà.
Il vecchio Crs si congeda
Il vecchio Crs si congeda Giunge così a naturale conclusione il mandato di Dario Bellitti – studente di Giurisprudenza – che ha guidato per due anni il Consiglio rappresentativo degli studenti bresciani. A lui abbiamo rivolto alcune domande in merito al lavoro svolto nel più importante organo studentesco dell’Ateneo.
“Questa esperienza ha significato un’assunzione di responsabilità – spiega Bellitti -: mi sono trovato a presiedere l’organo di massima rappresentanza studentesca, per questo mi sono sentito in dovere di portare all’attenzione dei vari organi competenti tutte le problematiche che toccano noi studenti. Un’esperienza che mi ha segnato molto e mi ha fatto crescere. Ho capito che è fondamentale essere determinati e avere obiettivi precisi, ma che per raggiungerli è sempre necessaria un’opera di confronto e, talvolta, anche di mediazione”.
E’ stato difficile conciliare la presidenza con gli impegni di studio?
“Devo ammettere che non è stato sempre facile soprattutto durante i periodi di esame dove ci si dovrebbe concentrare unicamente sullo studio. Sono stati due anni di grandi soddisfazioni. Ci siamo riuniti 14 volte, un risultato positivo e non scontato. Basti pensare che durante lo scorso mandato, il consiglio ha lavorato solo per pochi mesi. Lavorare con costanza e impegno ha permesso al consiglio di fare molte proposte, ma soprattutto di raggiungere molti risultati.
Quali risultati?
“Innanzi tutto la creazione di uno sportello studenti stranieri presso le segreterie dell’Università, la promozione della raccolta differenziata nell’ateneo già partita presso la facoltà di Ingegneria, l’organizzazione di momenti di riflessione all’interno delle diverse facoltà attraverso la realizzazione del “Calendario della Memoria” che ha ottenuto il patrocinio e il contributo da parte di Provincia, Comune, Fondazione ASM e Università degli Studi di Brescia. Su nostra proposta il Comune di Brescia, a partire da giugno, prolungherà l’orario di apertura della Cavallerizza e, quasi certamente, le aule studio del Cedisu rimarranno aperte anche il sabato. Abbiamo chiesto e ottenuto l’attivazione di un tavolo che coinvolgesse amministrazione, studenti e personale dell’Università per affrontare in modo concertato i problemi di spostamento che ogni giorno riguardano migliaia di persone. Abbiamo contribuito fattivamente alla stesura del nuovo regolamento didattico di ateneo e nel nostro parere sulla programmazione triennale dell’Università abbiamo chiesto di porre maggiore attenzione su quegli aspetti in grado di migliorare gli scambi internazionali degli studenti e il servizio “Erasmus”.
Il giorno della tua elezione auspicavi trasparenza, collegialità, confronto e correttezza nei confronti di tutti gli studenti. Ritieni di aver realizzato questi obiettivi?
“Ritengo di si. Una delle prime richieste del CRS è stata chiedere che tutti i verbali delle nostre sedute con i documenti approvati fossero resi pubblici e consultabili sul sito dell’università e che agli studenti fosse data la possibilità di interagire con il nostro organo attraverso la creazione di un’apposita casella di posta elettronica. Da un lato infatti è importante che gli studenti conoscano sempre quale sia l’operato e l’impegno dei loro rappresentanti visto che questi si sono presentati pur sempre a delle elezioni. Dall’altro è fondamentale ,proprio per indirizzare meglio il lavoro dei rappresentanti, che agli studenti sia data la possibilità di comunicare eventuali suggerimenti, istanze o proposte. Credo che il lavoro che abbiamo svolto in meno di due anni abbia permesso di fare conoscere maggiormente che cos’è il CRS e quale è il suo ambito di operatività”.
Le elezioni si avvicinano, il tuo impegno politico in università avrà un futuro?
Sono prossimo alla laurea: fino a quando sarà possibile continuerò a dare il mio contributo, soprattutto sostenendo quegli studenti che iniziano ora ad avvicinarsi al mondo della rappresentanza studentesca

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