sabato 8 novembre 2008

La mobilitazione nell'ateneo bresciano: assemblee in tutte le facoltà ed altro...

  • Giovedì 6 novembre 2008, alle ore 10, presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Brescia, il Comitato “Universitaglia: 133 passi indietro, nessuno avanti” con la collaborazione dell’Università, ha tenuto la prima delle quattro assemblee di facoltà alla presenza dei Presidi. Tale iniziativa ha luogo nell’ambito delle manifestazioni di sensibilizzazione sulla Legge 133/08 organizzate dal comitato. Alla presenza del Preside - Docente della Facoltà di Giurisprudenza, Antonello Calore e dei membri del Comitato, Dario Bellitti e Francesco Esposto, in una gremitissima aula 5 della stessa Facoltà, si è svolto un confronto sereno che ha visto intervenire anche molti studenti. Dopo una precisa spiegazione dei punti cardine della L.133/08 è intervenuto direttamente il Prof.Calore, il quale ha inquadrato la situazione della sua facoltà all’interno del sistema Universitario Bresciano e nazionale dando informazioni precise sul buono “stato di salute” dell’ Ateneo, mostrando però una certa preoccupazione su ciò che potrà accadere in conseguenza dell’applicazione degli Articoli 16 e 66 della L.133/08, ponendo particolare attenzione ai “tagli” che verranno posti indiscriminatamente a tutti gli Atenei, precisando che, essendo quello Bresciano un Ateneo particolarmente virtuoso, sarà uno di quelli a subire le maggiori conseguenze. La preoccupazione del Prof. Calore è concentrata anche sul fatto che con l’istituzione di fondazioni private, possa venir meno l’impegno dello stato a farsi carico del sistema universitario e dopo un’attenta analisi dei parametri del nostro Ateneo ha “richiesto” una valutazione più meticolosa da parte dello stato nei confronti degli Atenei ( ricostituzione dell’ ANVUR ) dichiarando ancora una volta che l’Università degli studi di Brescia è un Ateneo solido e da anni molto attento alle spese.
  • Sempre giovedi 6 novembre, si è svolta la seconda assemblea ad Ingegneria con intervento dei presidi per informare e sensibilizzare gli studenti (ma non solo) in merito agli effetti della legge 133/08 sull’università. Alle ore 17,30, alla presenza di Francesco Esposto e Dario Bellitti, presso l’aula magna interamente riempita della facoltà di ingegneria, si è tenuta la seconda assemblea del Comitato. Per l’occasione sono intervenuti il preside, prof. Magnani, e del vicepreside, prof. Zenoni. L’ intervento del preside è stato incentrato sul processo di Bologna, previsto dal trattato di Lisbona, evidenziando il tentativo di creare una economia basata sulla conoscenza e di creare uno spazio comune per la mobilità dei titoli e delle cariere. In aggiunta il preside ha tratteggiato brevemente i passaggi normativi che dalla legge 509, passando per la L.270, ci vedono oggi alle prese con la L.133 evidenziando come l’immagine esterna dell’università, proposta dai media, non coincida con quella reale. Sulla scorta di questo ragionamento, il vicepreside ha invece trattato esaustivamente la realtà della facoltà di ingegneria tramite dati e statistiche, che evidenziano, in sostanza, la buona gestione, la funzionalità e la capacità della facoltà di ingegneria di rispondere alle esigenze ministeriali e del territorio bresciano.
  • Martedì 11 Novembre h.20.00 Aula Polifunzionale Cedisu riunione comitato Universitaglia ( http://universitaglia.wordpress.com/ )

  • Giovedì 13 Novembre h.17.30 Aula A Facoltà di Medicina si terrà un'altra assemblea
  • Venerdì 14 Novembre Manifestazione nazionale a Roma. Per maggiori informazioni clicca qua

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