venerdì 21 dicembre 2007

Dati immatricolazioni nazionali Universitarie

Il numero complessivo degli immatricolati risulta pari a circa 322 mila unità e appare lievemente inferiore rispetto al passato anno accademico (-1,2%). Le Università statali rimangono in linea con il trend generale mentre le non statali mostrano un decremento più lieve (-0,6%). Comparando i dati delle diverse ripartizioni geografiche si evince un decremento generale (più forte al Sud, e pari a -3,7%) mentre si registra un, seppur lieve, incremento nel Nord-Est (0,9%). Una notevole oscillazione delle immatricolazioni viene rilevata a livello dei singoli Atenei. Tra gli Atenei più grandi i maggiori decrementi si evidenziano a Napoli "Federico II" (-17,6%), Milano statale (-10,2%) e Bologna (-9,1%), e i maggiori incrementi alla Cattolica (7,6%), Torino (2,7%), Palermo (1,5%) e Roma "La Sapienza" (2,8%). Tra gli Atenei più piccoli la situazione non è differente, si manifestano diminuzioni a Catanzaro (-27,4%), allo IULM di Milano (-26,6%), alla Tuscia (-13,2), ma anche aumenti come all'Università della Basilicata (21,7%), Foggia (17,4%), L'Aquila (12,2%), Trieste (10,8%), Udine (6,7%), ed in altre ancora. L'Ateneo con il numero maggiore di immatricolati risulta sempre essere Roma "La Sapienza" con 25.336 unità, seguito dall'Università di Napoli "Federico II" (16.484 unità) e dall'università di Bologna (12.830 unità).

Per le Università Telematiche si è registrato un decremento di circa il 30% ma il dato non ha alcun valore perché il loro sistema di immatricolazione è continuo e non consente un paragone con il sistema tradizionale.

Le immatricolazioni alle Lauree Scientifiche (corsi di laurea di chimica, fisica e matematica), pur costituendo sempre una piccola percentuale del totale (circa il 3%) hanno registrato, rispetto allo scorso anno, una variazione in aumento pari al 4,4%, confermando il trend positivo degli ultimi cinque anni e lasciando definitivamente alle spalle la forte flessione di circa il 50% nelle iscrizioni a questi corsi, verificatasi nel periodo 1989-2000.

La classe di corsi di studi più scelta, risulta "Scienze dell'economia e della gestione aziendale", pari al 11% del totale degli immatricolati e con un incremento rispetto allo scorso anno di più del 4%. Seguono "Giurisprudenza" che mostra un decremento del 6% e "Ingegneria industriale" e "Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica" ambedue in aumento del 2%. Le Donne costituiscono più della metà del totale degli immatricolati (il 56,5%), Le prime tre classi di studio da loro preferite sono "Giurisprudenza" (9,6%), "Scienze dell'economia e della gestione aziendale" (9,2) e "Scienze dell'educazione e della formazione" (5,9). Anche gli Uomini preferiscono "Scienze dell'economia e della gestione aziendale" (13%), ma al secondo posto delle loro preferenze troviamo "Ingegneria industriale" (9%), e solo al terzo posto "Giurisprudenza" (7,9% e che nelle donne figura al primo posto), al quarto posto troviamo "Ingegneria dell'informazione" (6,8%).

I dati analitici dell'intera rilevazione sono disponibili alla pagina web:

http://statistica.miur.it/scripts/ImmatricolatiVedi/Immatricolati2007.asp

1 commento:

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)