venerdì 26 ottobre 2007

Firmati decreti per definire requisiti percorsi formativi ( e indicatori per programmazione triennale)

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi ha firmato oggi il decreto che definisce i requisiti necessari e qualificanti per l'istituzione e l'attivazione dei percorsi formativi universitari di laurea di primo e secondo livello (Nota sul decreto requisiti per percorsi formativi). Si avvia in questo modo negli atenei, in coerenza con le Linee guida già emanate nello scorso agosto, la revisione generale di tutti i percorsi di laurea, che dovrà essere completata entro il 2010-2011. Il Ministro ha inoltre firmato il decreto con gli indicatori per la programmazione triennale delle università (Nota sul decreto indicatori per la programmazione triennale). In entrambi i casi l'accento è posto sulla qualità delle performances degli atenei e sulla valutazione dei risultati. Ecco alcuni dei contenuti principali del decreto:
  • La riduzione del numero di esami che deve comportare anche una coerente riorganizzazione degli insegnamenti
  • La riduzione del numero complessivo dei corsi di laurea, che dovrebbe essere dell’ordine del 20-30%.
  • Una maggior responsabilità del governo centrale di ogni ateneo, che dovrà presidiare efficacemente i processi di miglioramento della qualità da verificare in termini di risultati
  • Una valutazione più attenta delle risorse disponibili, in termini di strutture e docenza,quale elemento di garanzia verso gli studenti.
  • L’enfasi data alla trasparenza dell’offerta anche quale elemento di sollecitazione alla mobilità ed alle scelte consapevoli degli studenti. Le caratteristiche dei programmi di studio,dei singoli insegnamenti e delle competenze da accertare al termine degli stessi deve esserenota e resa pubblicamente consultabile, così come i dati sull’occupabilità e sul destino dei laureati.
  • L’obbligo di rilevare il parere degli studenti (finora ignorato per determinare interventi diadeguamento), che deve essere assunto quale indicazione necessaria per le azioni di miglioramento.
  • Una ridefinizione dei casi di consistente utilizzazione di docenza extra-universitaria, chelà dove è particolarmente utile deve essere effettivamente motivata dalle caratteristiche professionali e scientifiche del personale che si intende utilizzare (da dichiarare già in sede di regolamenti didattici).
...ora che i decreti sono stati firmati, stiamo a vedere che accade a Brescia e soprattutto ad ingegneria (con il ritorno ai semestri...)...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie delle informazioni sul decreto dei "requisiti necessari" che ho letto con piacere. Sono Alberto, neo-rappresentante alla Facoltà di Ingegneria a Genova e cercando i miei rappresentnati in CNSU ho trovato questo bel blog. Ti chiedo cortesemente di contattarmi a questo indirizzo: alberto@albertopandolfo.it. Un saluto, grazie. Alberto.