
Il Ministro dell'Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi ha firmato oggi il decreto che definisce i requisiti necessari e qualificanti per l'istituzione e l'attivazione dei percorsi formativi universitari di laurea di primo e secondo livello (
Nota sul decreto requisiti per percorsi formativi).
Si avvia in questo modo negli atenei, in coerenza con le Linee guida già emanate nello scorso agosto, la revisione generale di tutti i percorsi di laurea, che dovrà essere completata entro il 2010-2011. Il Ministro ha inoltre firmato il decreto con gli indicatori per la programmazione triennale delle università (
Nota sul decreto indicatori per la programmazione triennale). In entrambi i casi l'accento è posto sulla qualità delle performances degli atenei e sulla valutazione dei risultati.
Ecco alcuni dei contenuti principali del decreto:
- La riduzione del numero di esami che deve comportare anche una coerente riorganizzazione degli insegnamenti
- La riduzione del numero complessivo dei corsi di laurea, che dovrebbe essere dell’ordine del 20-30%.
- Una maggior responsabilità del governo centrale di ogni ateneo, che dovrà presidiare efficacemente i processi di miglioramento della qualità da verificare in termini di risultati
- Una valutazione più attenta delle risorse disponibili, in termini di strutture e docenza,quale elemento di garanzia verso gli studenti.
- L’enfasi data alla trasparenza dell’offerta anche quale elemento di sollecitazione alla mobilità ed alle scelte consapevoli degli studenti. Le caratteristiche dei programmi di studio,dei singoli insegnamenti e delle competenze da accertare al termine degli stessi deve esserenota e resa pubblicamente consultabile, così come i dati sull’occupabilità e sul destino dei laureati.
- L’obbligo di rilevare il parere degli studenti (finora ignorato per determinare interventi diadeguamento), che deve essere assunto quale indicazione necessaria per le azioni di miglioramento.
- Una ridefinizione dei casi di consistente utilizzazione di docenza extra-universitaria, chelà dove è particolarmente utile deve essere effettivamente motivata dalle caratteristiche professionali e scientifiche del personale che si intende utilizzare (da dichiarare già in sede di regolamenti didattici).
...ora che i decreti sono stati firmati, stiamo a vedere che accade a Brescia e soprattutto ad ingegneria (con il ritorno ai semestri...)...
1 commento:
Grazie delle informazioni sul decreto dei "requisiti necessari" che ho letto con piacere. Sono Alberto, neo-rappresentante alla Facoltà di Ingegneria a Genova e cercando i miei rappresentnati in CNSU ho trovato questo bel blog. Ti chiedo cortesemente di contattarmi a questo indirizzo: alberto@albertopandolfo.it. Un saluto, grazie. Alberto.
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