giovedì 27 settembre 2007

Oggi seduta straordinaria CRS

Il Consiglio Rappresentativo degli Studenti Universitari (CRS) si riunisce d’urgenza

per discutere riguardo il “caso nazionale test d’ingresso di Medicina”

Il presidente del Crs di Brescia, Dario Bellitti, ha convocato con procedura d’urgenza il Consiglio per giovedì 27 settembre su richiesta delle liste Studenti Democratici,Atto Primo e Progetto Ingegneria. Primo firmatario del documento sono io.

Il fine di tale richiesta è di sottoporre all’attenzione del Consiglio un documento composto da due parti: la prima rivolta al Consiglio Nazionale e la seconda al Rettorato di Brescia, dopo gli errori di stesura di due delle domande nei test di ammissione a Medicina, le indagini in corso da parte della Guardia di Finanza in merito a presunte irregolarità e l’accertamento di favoritismi in alcune Università.

Nel documento si chiede al presidente del Cnsu quali siano le motivazioni di una mancata presa di posizione e di un totale disinteressamento del Cnsu in materia di propria competenza, un dialogo costruttivo col Ministro al fine di valutare attentamente la legge 264/99 e maggiori garanzie nel meccanismo dei test di ammissione in modo che l’accesso all’Università, laddove limitato da numero chiuso, sia garantito ai più meritevoli. Si auspica inoltre che il Cnsu ed il suo Presidente prendano al più presto una posizione in merito (attraverso un confronto anche locale) per gli interessi di tutti gli studenti Universitari italiani.

Si chiede che l’Università degli Studi di Brescia prosegua nel lavoro fin qui svolto che ha saputo assicurare, per ciò che è di propria competenza, una selezione regolare dell’accesso ai corsi di laurea e che, per il futuro e qualora venga a conoscenza di eventuali irregolarità, si attivi per denunciare tali fatti alle autorità competenti.

Mi auspico che “attraverso questo documento tutti gli studenti bresciani possano fare sentire la propria voce in questa vicenda che non può e non deve passare inosservata. Riconoscendo le Università come luogo primario per lo sviluppo del sapere, della formazione e della crescita culturale e professionale delle giovani generazioni, ritenendo pertanto indispensabile che tale accesso al sapere debba essere libero, aperto a tutti e basato sul merito,tale vicenda deve servire per rilanciare e rivedere il ruolo dell’Università in Italia. La formazione di nuovi talenti da spendere per lo sviluppo del nostro Paese può realizzarsi solo attraverso una corretta valutazione del merito di ogni studente.”

La lista nazionale Udu-Liste di Sinistra-Liste Democratiche si impegnerà a portare avanti le istanze di tutti gli studenti Universitari per un’Università bastata sul merito, libera ed aperta a tutti.

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